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27/10/2020
Decreto “Uno contro Zero”, di cosa si tratta?

Grazie al Decreto Uno contro Zero del DM 121/2016 2016, i privati cittadini possono consegnare gratuitamente i propri rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche di dimensione inferiore ai 25 cm presso un punto vendita di Raee di almeno 400 mq senza obbligo d’acquisto. I distributori con superficie di vendita al dettaglio inferiore a 400 mq, invece, possono effettuare il ritiro gratuito dei Raee di piccole dimensioni provenienti dai nuclei domestici in modo volontario.

Il decreto ha introdotto una significativa semplificazione burocratica per facilitare i distributori alla procedura di raccolta dei piccoli dispositivi: è stato infatti eliminato l’obbligo di registrare i dati di chi conferisce questa tipologia di rifiuto, garantendo un significativo risparmio di tempo e incentivando quindi la raccolta.

L’impatto positivo del decreto

La misura rappresenta un traguardo fondamentale per incrementare la raccolta dei rifiuti elettronici di piccole e piccolissime dimensioni – telefonini, tablet, piccoli giocattoli elettronici, caricabatterie, spazzolini e rasoi elettrici – in costante aumento a causa del rapido ricambio di tecnologia.

Questi oggetti, che rimangono a lungo inutilizzati nelle case dei consumatori, possono contribuire in modo significativo a recuperare numerose quantità di materie prime seconde e impedire che materiali inquinanti non vengano dispersi nell’ambiente. La Commissione Europea ha stabilito obiettivi molto stringenti, imponendo la gestione dell’85% del totale dei Raee generati, oppure del 65% delle apparecchiature immesse sul mercato.

“L’entrata in vigore del decreto “Uno contro Zero” rappresenta un’importante innovazione per il cittadino, a cui viene offerta un’opportunità in più per disfarsi dei piccolissimi Rifiuti da Apparecchiature elettriche ed elettroniche arrivati a fine vita.”  commenta Fabrizio Longoni, Direttore Generale del Centro di Coordinamento Raee, e auspica che “questa modalità di conferimento dei piccoli elettrodomestici si diffonda e diventi un’abitudine che favorisca l’incremento della raccolta e il conseguente avvio di questi rifiuti al trattamento adeguato”.

 

L’impegno di Remedia TSR per i Raee

Dal 2019, Remedia ha gestito circa 149 mila tonnellate di rifiuti, con un incremento del 18% rispetto all’anno precedente. In particolare, spiccano i numeri riguardanti lo smaltimento del Raee domestici, i piccoli dispositivi elettronici generati dai nuclei familiari. Tali rifiuti, smaltiti efficacemente da Remedia, ammontano a un totale di 116 mila tonnellate.

La corretta gestione dei Raee domestici da parte di Remedia ha contribuito a un risparmio di 191 milioni di KwH di energia e di 627 mila tonnellate di CO2.

Grazie al profondo know how del settore del riciclo e nella piena consapevolezza della normativa e dell’ambiente, Remedia assiste le aziende di coniugare sapientemente l’attenzione al proprio core business con i benefici economici e ambientali che derivano da una corretta gestione dello smaltimento dei Raee.

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